In breve
- Una scheda JBD stacca carica e scarica separatamente, con due gruppi di MOSFET, e indica quale protezione è intervenuta.
- La maggior parte degli stacchi viene da una sola cella che raggiunge per prima un limite, non dal pacco intero.
- I valori nel momento dello stacco dicono più di qualunque cosa si legga un’ora dopo.
Un BMS smart ha soprattutto un compito: tenere ogni cella entro limiti sicuri. Una scheda JBD lo fa con due gruppi di MOSFET, uno sul percorso di carica e uno su quello di scarica. Quando si raggiunge un limite, apre il gruppo corrispondente e indica il motivo. Il pacco sta bene: è stato semplicemente protetto.
Da cosa protegge una scheda JBD
| Protezione | Cosa stacca | Causa tipica |
|---|---|---|
| Sovratensione di cella | Carica | Una cella arriva in alto prima delle altre: il pacco è sbilanciato |
| Sottotensione di cella | Scarica | La cella più debole tocca il fondo per prima, spesso sotto forte carico |
| Sovratensione o sottotensione del pacco | Carica o scarica | Impostazioni del caricatore o dell’inverter non adatte al pacco |
| Sovracorrente | Carica o scarica | Un carico o un caricatore oltre la portata della scheda, o l’avvio di un motore |
| Cortocircuito | Scarica | Un errore di cablaggio, o lo spunto di un inverter all’accensione |
| Temperatura | Carica, scarica o entrambe | Il freddo per la carica, il caldo per entrambe |
Le soglie sono quelle impostate nella Sua scheda. Le verifichi nell’app JBD prima di trarre conclusioni.
Una cella, non il pacco intero
Lo stacco più frequente su un pacco fai-da-te è una sovratensione di cella a fine carica. La tensione del pacco sembra ragionevole, eppure una cella ha superato il limite perché era un po’ avanti. Il MOSFET di carica si apre, la cella scende, il MOSFET si richiude e si ricomincia. Con il LiFePO4 succede negli ultimi punti percentuali, dove la tensione sale in fretta.
In basso accade il contrario: con un forte consumo serale, la cella più debole scende sotto la soglia di sottotensione mentre le altre hanno ancora carica. L’inverter si spegne quando sembrava restare energia a sufficienza.
Cogliere il momento
L’app mostra il presente. Quando la apre dopo uno stacco, la cella si è ripresa e l’indicazione a volte è già sparita. Le serve lo stato nel momento dello stacco: quale cella era la più alta o la più bassa, la corrente, la temperatura. È ciò che dà una registrazione permanente.
JBD Monitor legge la scheda ogni pochi secondi e conserva lo storico. Quando un MOSFET si apre, la dashboard mostra la protezione e i valori intorno, e Home Assistant può inviarLe una notifica con la cella più alta o più bassa nel messaggio.
Cosa fare dopo
- Sovratensione ripetuta sulla stessa cella: un bilanciamento dall’alto o una tensione di carica più bassa sull’inverter.
- Sottotensione sotto carico: controlli il serraggio delle barre su quella cella, poi la sua capacità.
- Cortocircuito all’accensione: una resistenza di precarica prima di chiudere l’interruttore dell’inverter.
- Carica bloccata dal freddo: un posto più temperato o un tappetino riscaldante; non forzi mai una carica sotto zero.
Domande frequenti
Il box riarma la protezione?
No. Legge soltanto. Il BMS si ripristina da solo quando le condizioni tornano normali.
Posso vedere le protezioni della settimana scorsa?
Sì. La dashboard locale e il Cloud conservano gli eventi con l’ora e i valori intorno.
Uno stacco è pericoloso per il pacco?
No. Uno stacco è il BMS che fa il suo lavoro. Se si ripete, vale la pena guardare meglio, ma non c’è motivo di preoccuparsi.

